Morto il maestro Angelo Puntara. Mondo del Karate in lutto.

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Oggi, martedì 2 Ottobre 2018, il Maestro ed amico Angelo Puntara ci ha lasciati. Uno dei simboli del Karate in Friuli Venezia Giulia. Una malattia lo aveva colpito già due anni fa e sembrava esserne uscito, ma una brutta ricaduta lo ha aggredito con troppa forza per resistere. Classe 1960, residente a Cividale del Friuli, sottufficiale dell’Esercito, inizia la pratica del Karate Shotokan nel 1974 raggiungendo la Cintura Nera 7° dan direttamente sotto la guida del maestro Hiroshi Shirai. Per il Karate e per tutti noi una grande perdita. Un uomo che resterà sempre d’esempio per l’attaccamento ai valori di lealtà e di grinta che hanno fatto di lui un grande Maestro. Ha saputo dimostrare nel corso della sua carriera non soltanto le doti tecniche ma anche la correttezza, la compostezza e la professionalità. Rimpiango la sua raffinata cultura dell’arte marziale ma soprattutto il suo straordinario garbo, il signorile riserbo e la generosità che solo le persone profondamente buone e oneste possono avere. Nel commosso ricordo dell’amico, mi dispiace sinceramente d’averlo conosciuto troppo tardi. Se il tempo ce lo avesse permesso, la nostra collaborazione avrebbe sicuramente vissuto un futuro roseo e ricco di soddisfazioni insieme al nuovo gruppo di amici maestri che si era creato in Friuli Venezia Giulia tra cui Marco Cavalli, Andrea Buttazzoni, Bruno Vendramini. Non posso dimenticare la nostra ultima conversazione telefonica di ben 27 minuti il 9 agosto. Pur sapendo della sua situazione di salute, ho sentito nelle sue parole la voglia, il desiderio, la passione di voler creare e costruire qualcosa per il futuro anche se quel terribile nemico che  affrontando in silenzio, lo stava giornalmente catturando. La sua scomparsa lascia in me, e credo a tutti coloro che lo hanno conosciuto, un grande vuoto. Il suo lavoro lo vedeva impegnato costantemente nello studio vissuto come ricerca del sapere e non egoistica smania di erudizione. Il mio pensiero più affettuoso va alle persone che hanno condiviso con Lui passioni e battaglie, esortandoli a continuare la pratica e l’insegnamento per valorizzare il Karate originale che lui tanto amava e affinchè nel tempo, non si disperda la memoria storica.
Io e tutta la mia scuola ci uniamo nel dolore.
Giovanni Di Meglio Shihan
Presidente Internazionale YKKF